Fegato: organo indispensabile del corpo umano. Cos’è, dove si trova e a cosa serve.

Il fegato è la più grande ghiandola del corpo umano.

Sebbene vi confluiscano i substrati energetici elementari assorbiti a livello intestinale (glucosio, aminoacidi, acidi grassi) la sua funzione non è semplicemente digestiva.

Essendo una ghiandola, il fegato ha infatti un’azione secretiva e produce numerose sostanze come la bile ed altri prodotti metabolici.

Anatomia.

Il fegato è un organo di colore rosso scuro-bruno, la cui forma ricorda vagamente un triangolo allungato con angoli smussati e la parte più voluminosa si estende, internamente, lungo il fianco destro.

Misura 15-18 cm di spessore per 20 cm di lunghezza e pesa circa 1-1,5 kg.

Le sue dimensioni sono mantenute costanti rispetto al peso corporeo, aumentando o diminuendo in base ad esso.

Circa il 6-7% del suo peso è costituito da glicogeno, per un totale approssimativo di 100 grammi.

Dove si trova? Posizione anatomica.

Il fegato è situato nella parte alta e destra dell’addome, subito al di sotto del diaframma e localizzato tra quest’ultimo, il colon trasverso e lo stomaco.

La maggior parte della sua superficie occupa saldamente le regioni ipocondriaca destra e epigastrica.

Cellule epatiche.

L’organo è costituito da numerose cellule chiamate epatociti.

Ogni epatocita vive in media centocinquanta giorni ed è fortemente irrorato; si calcola infatti che in condizioni di riposo giunga al fegato circa un litro e mezzo di sangue al minuto.

Nelle cellule epatiche è particolarmente sviluppato il reticolo endoplasmatico liscio, un particolare organulo cellulare adibito alla sintesi dei lipidi, al metabolismo dei carboidrati e alla detossificazione di scorie metaboliche e sostanze nocive.

Le cellule del fegato sono inoltre ricche di perossisomi, organuli cellulari che intervengono nella neutralizzazione delle sostanze tossiche.

Struttura anatomica.

Macroscopicamente, il fegato ha due lobi (o porzioni principali), ciascuno dei quali è ulteriormente suddiviso in otto segmenti.

Ogni segmento ha circa 1.000 lobuli epatici, che rappresentano l’unità funzionale del fegato. Ciascuno di questi lobuli, è dotato di un piccolo condotto che scorre verso il dotto epatico comune.

Rispetto al resto del corpo, il fegato ha una quantità significativa di sangue che scorre attraverso di esso: si stima che il 13% del sangue del corpo sia nel fegato in un dato momento.

Il fegato avvolto da una capsula fibrosa e rivestito da uno strato di peritoneo viscerale. Sulla faccia anteriore, vi è il legamento falciforme che separa il lobo sinistro dal lobo destro.

Il tratto inferiore del legamento falciforme è ispessita poiché contiene il legamento rotondo, residuo della vena ombelicale della circolazione fetale. Il legamento coronario sottende il fegato alla faccia anteriore del diaframma.

La faccia anteriore (o parietale) si adatta alla concavità della parete addominale, mentre la faccia posteriore (o viscerale) mostra le impronte di stomaco, intestino, rene destro e intestino crasso.

Il solco su cui si adagia la vena cava inferiore permette di separare sulla faccia viscerale il lobo destro del piccolo lobo caudato; inferiormente a quest’ultimo si trova il lobo quadrato, compresso tra il lobo sinistro e la cistifellea.

I vasi, i nervi e tutte le formazioni afferenti al fegato passano attraverso il tessuto connettivo del piccolo omento per convergere a livello dell’ilo epatico, che separa il lobo caudato dal lobo quadrato.

Funzioni: a cosa serve?

Al fegato si attribuiscono circa 200 funzioni, molte delle quali sono essenziali.

Funzioni digestive e metaboliche:
  • Sintesi e secrezione di bile;
  • Accumulo di glicogeno di lipidi di riserva;
  • Controllo delle concentrazioni ematiche di glucosio, aminoacidi e acidi grassi;
  • Sintesi e interconversione di sostanze nutritizie (ad esempio: tranaminazione di aminoacidi, conversione di carboidrati in lipidi);
  • Sintesi e rilascio di colesterolo legato a proteine vettrici;
  • Inattivazione di tossine;
  • Accumulo di riserve di ferro;
  • Accumulo di vitamine liposolubili.
Altre funzioni fondamentali.
  • Sintesi di proteine plasmatiche;
  • Sintesi di fattori della coagulazione;
  • Sintetizza l’ormone inattivo, angiotensinogeno;
  • Fagocitosi (tramite le cellule di Kupffer) degli eritrociti danneggiati;
  • Accumulo di sangue (principale contributo alle riserve venose);
  • Assorbimento e degradazione di ormoni circolanti (inclusa insulina e adrenalina) e di immunoglobuline;
  • Assorbimento e inattivazione di farmaci liposolubili.

Principali patologie del fegato.

Ittero.

La colorazione giallastra della cute può testimoniare la presenza di un ittero: una condizione patologica dovuta alla ritenzione dei sali biliari (fonte: my-personaltrainer.it).

Epatite.

Questo importante organo può essere colpito anche da malattie molto pericolose di origine virale, come le epatiti, o risentire di patologie che colpiscono altri distretti dell’organismo.

Approfondimento:

Epatite virale: un processo infettivo a carico del fegato.

Steatosi Epatica o Fegato grasso.

Il fegato può andare in contro ad una particolare condizione chiamata steatosi o, più comunemente, fegato grasso.

In questi casi si verifica un accumulo massivo di trigliceridi che, cronicizzando, può dare origine ad un processo degenerativo molto grave chiamato cirrosi.

Il diabete, una dieta ricca di grassi e l’alcolismo possono favorire l’instaurarsi di tale malattia.

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