Lingua bianca: cosa significa? Cause e rimedi.

La lingua bianca non va mai sottovalutata: quali sono le cause? Cosa può significare? Quali rimedi esistono?

L’igiene della bocca e le condizioni di salute della stessa sono importanti per la vita di un uomo o di una donna. Lo stato del nostro cavo orale (denti, gengive, lingua, ecc.) ci può dare indizi su eventuali patologie, sindromi o disturbi in essere, prossimi a subentrare o già superati. La lingua bianca non va mai sottovalutata.

Quando ci si trova di fronte ad una lingua bianca o che cambia colore occorre approfondire il problema perché di fronte a questo fenomeno potrebbe nascondersi qualcosa di più pericoloso, che va confermato con appositi esami diagnostici.

Cosa vuol dire?

La lingua bianca, ovvero ricoperta di una patina biancastra, potrebbe essere la spia che si accende in caso di:

  • Disturbi transitori dell’apparato digerente;
  • Reflusso gastroesofageo;
  • Indigestione;
  • Disturbi gastrointestinali.

La problematica può essere legata a una grande varietà di altre situazioni non necessariamente di natura patologica. Tra esse possono esserci lo stress, il burnout o il cambio di stagione.

Qual è la causa della lingua bianca.

Ce lo spiega PagineMediche.it. La lingua diventa bianca a causa di una crescita dei villi che ricoprono la sua superficie. Generalmente bassi, questi non compromettono l’aspetto rosato del muscolo della bocca. Crescono però a causa di qualche segnale di emergenza da parte dell’organismo creando la tipica coltre pallida.

La lingua bianca può dipendere semplicemente da disidratazione, soprattutto in estate, e bocca secca a causa di fumo o farmaci (come gli antibiotici). Una dieta squilibrata inoltre può creare disordini intestinali che si ripercuotono sull’aspetto del cavo orale.

È però sbagliato associare la lingua bianca al fenomeno dell’alitosi: i batteri infatti generalmente preferiscono annidarsi in altre zone della bocca, lontano dalla superficie della lingua. Solitamente l’alitosi è associata direttamente a disturbi gastrointestinali, dunque è inutile concentrarsi sulla pulizia della lingua se il problema da risolvere è l’alitosi.

Cosa fare?

Ricorrere ad antimicotici o ad altri farmaci per far tornare la lingua del suo colore rosato potrebbe causare lesioni alla mucosa e irritazione. Se non necessari e diretti alla cura di una patologia specifica, meglio dunque evitarli.

Per recuperare un colorito sano e per regolare la crescita dei villi si può invece ricorrere a un trattamento a base di vitamina A. In ogni caso, prima di procedere con una eventuale cura è sempre bene individuare le cause specifiche che hanno prodotto il cambiamento di colore della lingua e farsi consigliare dal proprio medico o dal dentista sulla migliore azione da intraprendere.

La lingua bianca può essere legata anche alla presenza del cosiddetto “mughetto orale”, un disturbo più frequente in alcune fasce di età (bambini e anziani) che si manifesta con bruciore e placche. Il mughetto è una infezione da candida che si può verificare quando si assumono antibiotici, si ha carenza di ferro o di vitamina B, si ha un sistema immunitario debole o si porta la dentiera. Il mughetto necessita di una cura ad hoc prescritta dal medico.

A volte la lingua bianca è segno di “leucoplachia”, una condizione che porta alla comparsa di una chiazza bianca non dolorosa che sembra dipendere da un deposito di cheratina che può svilupparsi a seguito di una irritazione della lingua spesso causata all’abuso di alcol, droghe o fumo.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*